Delibera ANAC 168/2026 introduce un nuovo approccio per valutare il livello di conformità dei dati pubblicati nella sezione Amministrazione Trasparente, distinguendo tre diversi livelli informativi: piena conformità, conformità parziale e non conformità.
Cosa cambia?
Piena Conformità: i dati sono pubblicati ed esposti in formati aperti e strutturati, completi di tutti i metadati previsti dalla Delibera ANAC n. 495/2024. Questo consente ai sistemi informativi di acquisire automaticamente le informazioni, garantendo la piena interoperabilità.
Conformità parziale: i dati sono disponibili in formati elaborabili (ad esempio Excel, CSV o HTML), ma presentano metadati incompleti o non pienamente allineati agli schemi tecnici ANAC, limitando l’automazione e l’interoperabilità.
Non conformità: la pubblicazione avviene in formati non strutturati, come PDF o scansioni, che non consentono l’estrazione automatizzata dei metadati e impediscono di fatto l’interoperabilità. Il documento precisa inoltre che questi tre giudizi hanno finalità esclusivamente informativa e statistica e non incidono sulla valutazione di conformità né comportano l’avvio di procedimenti di vigilanza.
Per le amministrazioni pubbliche ne consegue che non è più sufficiente pubblicare i dati, ma occorre renderli interoperabili, affinché possano essere letti e riutilizzati automaticamente dai sistemi digitali.

